II - I Vangeli sono la biografia di Gesú

Sdogmi 2017-05-14

Consigliamo spesso di leggere i Vangeli per conoscere la vita di Gesù.

Sarà certamente capitato di sfogliarli per capire ad esempio come mettere in ordine gli eventi che vanno dalla sua nascita all’inizio del suo ministero.

Ma ogni ogni volta, niente.

Soprattutto se si incrociano i tre sinottici.

Si continua ancora però superficialmente a sostenere che i Vangeli siano la biografia di Gesù.

Sicuri che gli autori volessero tramandare la sua biografia?

Dopo averli letti sei in grado di delineare il temperamento di Gesú?

Era un tipo a cui piaceva scherzare o era serioso?

Timido o estroverso?

Compagnone o solitario?

Come passava il suo tempo libero?

Se studiò, cosa studiò?

Come fu la sua infanzia?

Il suo rapporto con la famiglia?

La natura dei Vangeli

La successione degli eventi raccontata nei Vangeli non copre per intero i 3 anni di ministero. Siamo costretti a supporre quindi che volutamente non sia stato scritto tutto quello che avvenne durante quei tre anni, tanto meno durante quelli precedenti.

Leggendo i quattro Vangeli non trovi la vita di Gesú, trovi alcune delle cose che egli ha detto e alcune delle cose che egli ha fatto nella sua vita, il tutto inerente al suo ministero, qualcosa di simile al suo curriculum vitae.

I Vangeli costituiscono un genere letterario senza precursori e senza successori, parlano di Gesú Cristo, perferttamente Dio e perfettamente uomo, il Messia atteso da Israele e che ritornerà.

Ma della vita di Gesú dicono poco.

…e se anche abbiamo conosciuto Cristo da un punto di vista umano, ora però non lo conosciamo più così.

2 Corinzi 5:16