E ci accingiamo a chiudere quest’anno a(na)tema qui in redazione, ma prima non possiamo esimerci dal trattare l’argometo degli argmenti.
Natale.
Oggetto di sempreverdi invettive contro i carnali credenti, questo anno più che mai lo vediamo rispolverato come tematica fresca e nuova.
Ebbene sì, questa volta lo dobbiamo difendere questo natale.
Non perchè l’albero non sia pagano e non perchè la data del compleanno di Gesù Bambinello sia più o meno accurata.
Lo vogliamo difendere perchè il bigottismo di chi sorge e dice che festeggiarlo è da carnali ha stufato.
Sì, ha stufato anche chi dice di festeggiarlo perchè altrimenti si è bigotti. Ma i bigotti stufano di più.
L’oggetto del contendere è la libertà di essere diversi, quella di essere uguali e quella di essere un anno diversi e un anno uguali agli altri che il natale lo festeggiano ignorando la nostra esistenza.
E qui al Cristiano della Sera lo festeggeremo il Natale?
Non sappiamo ancora, ma una cosa la sappiamo:
Ci dissociamo da tutte le invettive contro i credenti carnali di tutto il mondo.
Perchè a natale anche loro sono più buoni.
Buon natale agli scomunicatori seriali, ai predicatori, ai dottori, ai pastori, alle pecore.
Buon natale ai cattolici, ai vegani ai dietologi e agli obesi.
Buon natale ai santi e ai peccatori.
Per voi puri, che leggendo qua storcete il naso, niente buon natale. A voi che Babbo Natale non esiste lo hanno detto troppo presto e ora siete un po’ più tristi.
Ciao.
Lettera a Babbo l’Anziano
Alleghiamo una breve lettera che abbiamo speranzosi inviato al munifico destinatario.
- Vorremmo una riunione in più alla settimana per essere più santi frequentandola.
- Vorremmo che predicaste di più improvvisando con il foglietto del calendario così noi potremmo esercitare di più la nostra pazienza ad ascoltarvi.
- Vorremmo una predicazione contro il natale la prossima domenica, così possiamo pensare a questo articolo e ridere un pochino.
Facci trovare tutto sotto il pulpito.